Itinerario Letterario Beppe Fenoglio

D’INCANTO – L’ARATRO E LA TERRA - Venerdì 3 settembre 2010 ore 21.00

Una serata doppia, ricca di emozioni, si parla di guerra, di chi la combatte e di chi la racconta per lavoro.
La Germania in guerra, quella del ‘43/’45 in Italia, la Germania di oggi, visitata in lungo e in largo dal gruppo di gioiosi musicisti della Mabò Band. L’Italia, quella che ha resistito, e quella che racconta la guerra. E nel mezzo un reporter di guerra, Mimmo Candito, per dedicare una parte della serata a chi la guerra la sfida quotidianamente per poterla raccontare al mondo, i reporter. Si inizia con Accademia dei Folli che presenta il suo MIRAVO ALLE STELLE, spettacolo inserito nel fortunato percorso di spettacoli di VOCI DEI LUOGHI, rassegna che ogni estate porta in scena la resistenza sulle colline e sulle montagne del Piemonte. A seguire gli scanzonati musicisti di Mabò Band con la loro nuova produzione TUTTI A CASA: IL RITORNO, una piece divertente che vuole rispondere al male della guerra, semplicemente, con la musica!

Venerdì 3 settembre 2010
SAN BENEDETTO BELBO
Cortile dell’Osteria Placido Canonica

ore 21.00

VOCI DEI LUOGHI
Una manifestazione promossa dal Comitato per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana del Consiglio Regionale del Piemonte e dall’Uncem

 

Accademia dei Folli
presenta

 

MIRAVO ALLE STELLE

con Enrico Dusio e Carlo Roncaglia
e con
Enrico De Lotto: contrabbasso
Vincenzo Novelli: chitarre
Giò Dimasi: percussioni
testo: Emiliano Poddi
musiche e arrangiamenti: Enrico De Lotto
regia di Carlo Roncaglia

Un uomo, isolato in una cascina, attende una telefonata. È un giovane partigiano e sta aspettando di entrare in azione… nel breve tempo di una notte gli passa davanti tutta la sua vita… i duri giorni da partigiano, l’arresto, l’amore lontano, i dubbi, le paure. È un viaggio toccante dove gli ideali e ogni tipo di retorica vengono, in qualche modo, posti in secondo piano rispetto all’Uomo, alla sua forza ed alla sua fragilità. Opposti che si scontrano e si incontrano; mentre fuori, la guerra e la dittatura imperversano. Si impongono delle scelte, con le dolorose rinunce che inevitabilmente comportano.

Musiche, parole e storie che giungono da valli e uomini che, una sessantina d’anni fa, costruirono il terreno da cui è nata la Repubblica Italiana. Un intenso lavoro di ricerca fra le pagine scritte negli anni della guerra, e successivamente quando è venuto il momento di ricostruire, ha portato alla luce scritti, ora struggenti ora colmi di coraggio, di uomini e donne che vissero la Resistenza in terra piemontese, tra Torino e le molte valli montane e collinari delle Province di questa terra.
Per parlarne ci si affida così ai diari degli eroi "sconosciuti" di montagna e alle lettere di autori di fama quali Primo Levi, Emanuele Artom. Il testo attinge a queste fonti per accorparle in un’unica emblematica piccola grande storia. Uno spettacolo in equilibrio tra musica e teatro.

Questo ricordo della Resistenza è dedicato alla memoria di Ugo Cerrato

a seguire... ore 22.30

cortile dell’Osteria Placido Canonica

incontro con Mimmo Candito - Giornalista e scrittore

Reporter di guerra - Storia di un giornalismo difficile da Hemingway a internet
Baldini Castoldi Editore, 2009

“Questo libro nasce dal desiderio di difendere le ragioni di un mestiere che trova la propria identità nel diritto della testimonianza diretta e consapevole, del contatto ricercato e approfondito con la realtà che si vuole raccontare”. Con queste parole, Mimmo Candito nella prefazione all’ultima edizione ampiamente aggiornata del suo “I reporter di guerra - Storia di un giornalismo difficile da Hemingway a internet” spiega il motivo per cui ha deciso di raccontare 150 anni di giornalismo di guerra, ripercorrendo la storia dei corrispondenti al fronte. Attraverso la storia l’autore racconta un mondo che, come dice ancora lo stesso giornalista con rammarico, non esiste più. Un giornalismo dove “le nuove tecnologie, invece che aggiungersi alla testimonianza diretta del giornalista, sono andate sostituendola, creando l’illusione di una documentazione oggettiva, inattaccabile”. 
L’incontro vuole essere un momento dedicato alla memoria di Fabio Polenghi, morto a Bangkok il 19 maggio 2010, e ai tanti fotografi, giornalisti, reporter caduti sui fronti di guerra del mondo.
a seguire... ore 22.30

Piazzale del Salone delle Feste

Mabò Band

presenta
Tutti a casa: il ritorno

un’idea di
Francesco Nicolini
con
Renzo Stizza, Amilcare pompei, Andrea Sgariglia, Fabrizio Palazzetti
regia di Graziano Lazzari
costumi Marta Renzi

Esiste un antidoto alla paura ed all’isteria del mondo? C’è solo la via delle armi e della violenza? L’unica soluzione è davvero bombardare? C’è qualcosa che può unire senza annullare le differenze, senza azzerare le identità e soprattutto senza affermare la superiorità di qualcuno su qualcun altro? C’è un futuro per gli scalcagnati, per chi non è migliore, ricco e onnipotente?

Certamente. E la risposta è semplicissima. La musica.

E’ la musica che unisce ed è la musica che ti fa scendere in strada e ti fa scendere in strada e ti fa ballare e ridere con gli sconosciuti, che diventa immediatamente festa, smorza i furori e fa sognare. La musica fa sempre il miracolo e regala felicità, voglia di partire e di incontrare sconosciuti, stranieri e mondi ignoti. Senza paura, senza chiudersi in casa, senza armarsi fino ai denti.
E’ questa felicità da musicisti di strada che Mabo Band vuole raccontare con questo nuovo spettacolo dove fantasia, trasformismo, comicità e ironia vogliono dimostrare che non c’è niente di più bello di un mondo pieno di colori, differenze e, soprattutto, note musicali.

Serata ad ingresso gratuito
(in caso di maltempo lo spettacolo sarà realizzato all’interno del Salone delle Feste)

info tel. 0173/364030 - www.castellilangheroero.it
www.assembleateatro.com - www.turismoinlanga.it